Migranti, affonda un barcone al largo delle coste libiche: decine i dispersi

Repubblica

Migranti, affonda un barcone al largo delle coste libiche: decine i dispersi

Anche 3 bambini e 18 donne fra i morti, una quarantina i dispersi. La guardia costiera: "Cadaveri mangiati dagli squali". E intanto 400 soccorsi da nave Sos Mediterranée

ROMA - Decine di migranti sono morti nel naufragio di due barconi sul quale viaggiavano al largo della costa occidentale della Libia verso le coste dell'Europa. La Guardia costiera libica ne ha soccorsi e salvati 200, ma trenta sono morti e tra questi tre bambini e 18 donne. I dispersi sono una quarantina.

I migranti sono stati individuati - ha spiegato il portavoce guardia costiera libica, Ayub Kasem - tra giovedì e venerdì scorso a una ventina di km da Al Hamza e Bulali, nell'est del Paese. "Intercettate al mattino, portavano a bordo migranti provenienti dall'Africa subsahariana", ha aggiunto il portavoce. Tra loro vi erano 63 donne e 61 minori. Ci sono anche "tre bambini e 18 donne" fra i "30 cadaveri"

Il naufragio è avvenuto al largo di Garabulli, a est di Tripoli. Al momento sono 31 i corpi recuperati, mentre gli oltre 200 sopravvissuti sono stati trasportati presso il porto di Tripoli. All'arrivo dei soccorsi uno dei due barconi era già completamente affondato.

La guardia costiera libica ha pubblicato un particolare raccapricciante spiegando che i "cadaveri sono stati divorati dagli squali durante le operazioni di salvataggio". Si stima che quest'anno siano circa tremila i migranti che sono morti o sono scomparsi nel tentativo di raggiungere l'Europa.

Le spiagge fra Tripoli e la frontiera con la Tunisia sono diventate negli ultimi anni i punti di partenza del traffico di migranti diretto in Italia. Secondo l'Organizzazione internazionale per le migrazioni, sono stati oltre 161.000 i migranti riusciti ad attraversare l'Europa quest'anno, mentre quasi 3.000 sono scomparsi in mare.

E intanto la nave Acquarius dell'associazione Sos Mediterranée ha da poco terminato il soccorso di una sovraffollata imbarcazione di legno in acque internazionali al largo della Libia. Secondo quanto fa sapere la stessa ong su twitter, sono stati recuperati 400 migranti e tutti sono ora sani e salvi a bordo dell'Acquarius.

AUTORIZZAZIONE UTILIZZO COOKIE
Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookies.
Maggiori informazioni [CHIUDI]