Superata la fase della primissima accoglienza, MH accompagna i richiedenti asilo nel loro percorso di inserimento nella società italiana

 

 

COORDINAMENTO NAZIONALE ROMA

A Roma, presso gli uffici della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI), ha sede il Coordinamento nazionale di MH – Programma rifugiati e migranti. Questa struttura garantisce la partecipazione della FCEI a campagne di sensibilizzazione sui temi migratori, la rappresentanza evangelica, il rapporto con organizzazioni protestanti ed ecumeniche internazionali che si occupano di immigrazione, tra le quali primariamente la Churches’ Commision for Migrants in Europe (CCME) con sede a Bruxelles, l’ufficio garantisce anche la partecipazione della FCEI ai tavoli istituzionali e la collaborazione con altre realtà associative.

L’ufficio romano coordina l’attività di accoglienza dei beneficiari dei “Corridoi Umanitari”, sia quelli destinati a strutture direttamente collegate con la FCEI che a quelle della Diaconia Valdese o di altri enti e associazioni.

La sede di Roma di MH svolge attività di consulenza e supporto, accompagnando i richiedenti asilo nel loro percorso di inserimento nella società italiana. In particolare, è attivo il Relocation Desk, che in collaborazione con altre realtà locali e nazionali e valorizzando i rapporti della FCEI con varie chiese europee, sta costruendo una rete di solidarietà per il sostegno all’integrazione. Il Coordinamento nazionale garantisce anche l’accoglienza presso varie sedi dislocate nel territorio romano e laziale. In particolare, tra il 2015 e il 2018 ha promosso attività di accoglienza di alcune decine di richiedenti asilo, beneficiari dei “Corridoi Umanitari” presso la struttura di Casal Damiano (LT), dando vita a varie iniziative a carattere sociale e interculturale.

PROGETTO "DUBLINATI"

Sempre nell’ottica
logo luterano
di collaborazione con le diverse chiese europee, a Roma opera anche uno sportello finanziato dall’otto per mille della Chiesa evangelica luterana che opera a favore dei migranti che vivevano in altri paesi europei, rimandati in Italia dalle autorità di quello Stato (paese di primo ingresso) in seguito all’applicazione del Regolamento Dublino. Grazie a questo sportello è possibile accompagnare i cosiddetti “dublinati” segnalati dalle chiese estere nel loro percorso di reinserimento nel sistema di accoglienza nazionale.


WELCOMING EUROPE

Negli uffici romani di via Firenze, dall’aprile 2018, è attivo il coordinamento delle chiese evangeliche aderenti alla “Campagna Welcoming Europe. Per un’Europa che accoglie”. L’iniziativa mira a raccogliere firme a favore di tre modifiche alle normative dell’Unione Europea (UE) volte a porre fine al crimine di solidarietà; a estendere i programmi di sponsorship rivolti ai rifugiati; e a rafforzare i meccanismi di tutela dei diritti civili verso rifugiati e migranti.

Welcoming Europe è un’iniziativa dei cittadini europei (ICE), strumento partecipativo previsto dal regolamento dell’Unione Europea numero 211 del 2011, che permette alla cittadinanza di chiedere alla Commissione Europea un atto giuridico sulle politiche comunitarie attraverso la raccolta certificata di un milione di firme in 12 mesi in almeno 7 stati. Una volta depositate le firme, la Commissione avrà tre mesi di tempo per decidere se rivedere le normative vigenti giustificando la propria decisione.

Del comitato promotore fanno parte: Radicali Italiani, Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI), Legambiente, Cnca, Fondazione Casa della Carità, Oxfam, Comitato Verità e Giustizia per i Nuovi Desaparecidos del Mediterraneo, AOI, Agenzia Scalabriniana per la Cooperazione e lo sviluppo, ActionAid, Csd, A Buon Diritto, Acli, Arci, Baobab Experience, CILD. Altri comitati promotori lavorano in Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Estonia, Finlandia, Francia, Grecia, Irlanda, Lussemburgo, Olanda, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Spagna e Ungheria.

 
 


COORDINAMENTO NAZIONALE ROMA

Via Firenze 38, 00184 Roma (RM)

mh@fcei.it

 

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