Si intitolerà “Luci di speranza” la commemorazione interreligiosa promossa per il 3 ottobre a Lampedusa. La organizzano, come ogni anno, nel giorno del grave naufragio accaduto al largo dell’isola siciliana nel 2013, Mediterranean Hope, programma migranti e rifugiati della Federazione delle chiese evangeliche in Italia, l’Ufficio per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso dell’Arcidiocesi di Agrigento, la parrocchia San Gerlando di Lampedusa, con la partecipazione dell’Unione delle comunità islamiche d’Italia.
L’appuntamento, nato per ricordare le 368 vittime ma anche tutte le persone morte e disperse nel Mediterraneo, si svolgerà presso la parrocchia di Lampedusa alle ore 18.
“Come ogni anno siamo a Lampedusa come chiese protestanti in Italia, insieme a chi vuole unirsi a noi, per ricordare il naufragio di dodici anni fa – spiega il pastore Peter Ciaccio, membro del Consiglio della Federazione delle chiese evangeliche in Italia -. Oltre a essere stata una tragedia immane, è un avvenimento simbolo di quanto continua a succedere ora: migliaia e migliaia di persone muoiono in questo tratto di mare perché non vogliamo accoglierle, perché le nostre leggi vietano loro modalità legali e sicure di viaggio, perché c’è un largo consenso affinché accada qualunque cosa pur di non “farli venire qui”. È una delle tante tragiche ingiustizie che avvengono oggi nel mondo, ma è una delle poche dove noi, italiane e italiani, possiamo effettivamente fare qualcosa per evitare che accadano. In questo caso particolare, non ci è concesso di dichiarare la nostra impotenza: possiamo e dobbiamo accogliere queste persone e, insieme a loro, costruire una società più giusta per tutte e tutti”.
Alla celebrazione parteciperanno il pastore Peter Ciaccio, Sara Comparetti, vicepresidente della FCEI, le operatrici e i volontari di Mediterranean Hope, la coordinatrice del progetto Marta Bernardini, il direttore dell’Ufficio ecumenismo e dialogo interreligioso dell’Arcidiocesi di Agrigento Luca Camilleri, il parroco di San Gerlando Carmelo Rizzo e l’imam Kheit Abdelhafid, vicepresidente dell’Unione delle Comunità islamiche d’Italia.
La cittadinanza è invitata.
Il 13 settembre, dalle 17:30, #MediterraneanHope inaugura l’ostello sociale #DambeSo di #Revello (Cuneo) con un evento in via San Ilario 11/a.
Dopo i saluti di benvenuto, si terranno una presentazione del progetto e degli interventi dal territorio. Seguirà un aperitivo accompagnato dalla musica di Olmo Costa e Daniele Bianciotto.
In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, la Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI), tramite il programma Mediterranean Hope (MH), ha organizzato un incontro pubblico. Intitolato “Il sogno, sentirsi a casa ovunque”, questo appuntamento si terrà a Roma il 19 giugno alle 17 presso Casetta Rossa, in Via Giovanni Battista Magnaghi 14.
L’evento prevede una tavola rotonda alla quale interverranno:
Marta Bernardini, coordinatrice di Mediterranean Hope – Programma Rifugiati e Migranti FCEI
Daniela Vercillo, psicologa e psicoterapeuta di Etnopsi
Mohamed Daoud, Mediterranea Saving Humans/Refugees in Libya
Gianluca Peciola, Rete No DDL Sicurezza
Paola Piva, Rete Scuole Migranti
Francesco Galtieri, Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia
Modera la giornalista dell’agenzia stampa NEV Elena Ribet.
Segue aperitivo a sottoscrizione (15€).
La giornata sarà inoltre arricchita da testimonianze di persone rifugiate afghane e da un laboratorio artistico per bambini e bambine di età compresa tra i 6 e i 10 anni (per informazioni e prenotazioni entro il chiamare il numero 06/89360511.
L’evento si concluderà con musica dal vivo. Il ricavato dell’aperitivo sarà interamente devoluto a sostegno del progetto Mediterranean Hope e delle iniziative di Casetta Rossa.
Per la Giornata mondiale del Rifugiato, il prossimo 20 giugno Mediterranean Hope (MH), programma migranti e rifugiati della Federazione delle chiese evangeliche in Italia, organizza un incontro che si svolgerà a Roma, presso Casetta Rossa, in via Giovanni Battista Magnaghi 14 dalle ore 18.
Alla tavola rotonda interverranno la coordinatrice di MH Marta Bernardini, la Consulta delle Chiese Evangeliche del territorio romano, la scuola di italiano di Casetta Rossa, Aldo Ciani e Mohamed Daud (Refugees in Lybia) per Mediterranea, Monia De Filippis e Federica Arcangeli del Col Lincei.
Saranno inoltre esposte delle opere realizzate da persone rifugiate in accoglienza a Roma e la serata sarà allietata dalla musica della scuola popolare di musica Donna Olimpia che ha contribuito al progetto di integrazione di tre donne afghane.

COMPLEMENTARY PATHWAYS IN A CHANGING POLITICAL CONTEXT
Discussions and activities on complementary pathways into protection into the EU have incereased in recent years and several new pathways have been launched or planned.
Some pathways have, however, encountered difficulties due to changing and volatile political circumstances. As complementary pathways are by definition dependent on collaboration with and agreement of political authorities at different levels, such changes can be fatal to a programme.
This webinar aims to provide an overview on the interplay between political context and complementary pathways and, through two case studies from the COMET project, to consider how the changing political context impacted on the planned complementary pathways, how those developing the complementary pathways concerned adjusted their action in response, how damage could be limited and the planning and positive energy redirected.
Join us online for input and discussion from practitioners, experts and those wanting to become either in the area of complementary pathways.
Agenda
| 15.00 | Welcome Federation of Protestant Churches in Italy (FCEI), COMET lead partner |
| 15.05 | Opening Remarks Sofia Reis Cabral, Directorate-General Migration & Home Affairs, European Commission |
| 15.10 | Complementary pathways in a changing political context – observations, trends, future expectations Susan Fratzke, Migration Policy Institute Europe, COMET partner |
| 15.30 | Case study 1: Community Sponsorship in Catalonia and Spain Aleksandra Semeriak, Fons Català de Cooperació al Desenvolupament (FCCD), COMET partner |
| 15.45 | Case study 2: Educational Pathways to the Netherlands Kirsten de Mik Justice & Peace Netherlands, COMET partner |
| 16.00 | Q & A, feedback from participants and reccomendations |
| 16.25 | Concluding remarks |
Moderator: Dr Torsten Moritz, Churches Commission for Migrants in Europe (CCME), COMET partner
Registration
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For enquiries, write to info@comenetwork.eu
Appuntamento a Roma, il 30 maggio, per la presentazione dei dati sul #decretoflussi con la campagna Ero straniero – L’umanità che fa bene. Per la Federazione delle chiese evangeliche sarà presente Giulia Gori.
Roma (NEV), 16 aprile 2024 – “Come aumentare la platea di beneficiarə dei Corridoi Umanitari, delle Evacuazioni, del Resettlement e degli Inviti Onerosi” è il titolo del panel al quale parteciperà domani, 17 aprile, la responsabile accoglienza di Mediterranean Hope, il programma migranti e rifugiati della FCEI, Federica Brizi, al Festival Sabir.
Qui il programma dell’incontro, che si svolgerà nell’ambito della rassegna che quest’anno si tiene a Prato:
16:00 – 17:00 I Protocolli in corso: come consolidarli
Modera: Alessandra Fabbretti, giornalista
Intervengono:
- Chiara Cardoletti, Rappresentante UNHCR per l’Italia
- Daniela Pompei, Responsabile per i Servizi ai Migranti, Comunità di Sant’Egidio
- Flavio Di Giacomo, Portavoce OIM per il Mediterraneo
- Valentina Itri, Coordinatrice Corridoi Umanitari ARCI
17:00 – 18:00 Dalle evacuazioni a nuove vie di accesso sicure e legali
Intervengono:
- Federica Brizi, Responsabile Accoglienza e Corridoi Umanitari, FCEI
- Oliviero Forti, Responsabile Immigrazione Caritas Italiana
- Marco Bertotto, Direttore Programmi MSF Italia
- Silvia Stilli, Presidente AOI

