Accogliere una persona rifugiata non significa farlo da soli. Significa costruire, insieme, un percorso possibile, sostenibile e accompagnato.
Parte da questa consapevolezza GROWTH – Innovation to Scale Community Sponsorship Programs, progetto europeo finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma AMIF – Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione, nato per rafforzare i percorsi di community sponsorship e favorire il coinvolgimento attivo delle comunità locali.
In Italia, il progetto è coordinato da Consorzio Communitas e sviluppato in collaborazione con Comunità Papa Giovanni XXIII, Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia – FCEI e International Rescue Committee Italia. Il lavoro italiano si inserisce in una rete europea più ampia, che coinvolge partner attivi in Irlanda, Belgio e Germania, con l’obiettivo di condividere strumenti, pratiche ed esperienze per rendere i programmi di accoglienza comunitaria più accessibili, solidi e replicabili.
La community sponsorship è un modello di accoglienza in cui gruppi di cittadini, comunità di fede, associazioni, realtà educative e reti territoriali si attivano per accompagnare persone rifugiate nel loro percorso di inclusione. Non si tratta di sostituire i servizi esistenti, ma di costruire una rete di prossimità capace di favorire relazioni, orientamento, autonomia e partecipazione alla vita del territorio.
GROWTH nasce per rispondere a una domanda concreta: come trasformare una disponibilità all’accoglienza in un percorso organizzato e consapevole?
Molte persone e comunità desiderano contribuire, ma spesso non conoscono strumenti, responsabilità, passaggi e modalità di attivazione. Per questo il progetto mette a disposizione informazioni, orientamento, materiali e occasioni di confronto, aiutando i gruppi interessati a comprendere se e come avvicinarsi alla community sponsorship.
«Abbiamo accolto con entusiasmo l’invito a collaborare al progetto GROWTH perché crediamo che l’accoglienza sia un percorso collettivo, da costruire insieme ai territori, alle comunità e alle persone che scelgono di farsi trasformare dall’incontro. A dieci anni dal primo corridoio umanitario, la community sponsorship rappresenta un’opportunità per cambiare il modo in cui si parla di migrazioni: non numeri ma persone, non paure ma relazioni», evidenzia Marta Bernardini, coordinatrice nazionale di Mediterranean Hope – Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia.
Elemento centrale del progetto è l’accompagnamento. La sponsorship comunitaria richiede tempo, relazioni, presenza e corresponsabilità, ma non chiede alle comunità di agire da sole: il percorso si costruisce insieme a organizzazioni competenti e a una rete di supporto.
Con l’avvio di GROWTH è online anche la piattaforma progettogrowth.it, uno spazio pensato per conoscere meglio il modello, approfondire il progetto, lasciare i propri dati ed essere ricontattati per ricevere maggiori informazioni.
Informarsi è il primo passo.
Confrontarsi è il modo per capire.
Attivarsi significa costruire comunità più accoglienti.
Scopri il progetto su progettogrowth.it.