Sempre più economia circolare in Calabria

Roma (NEV), 15 febbraio 2024 – Continua il progetto “Fuori dal buio” che prevede l’utilizzo di giacche e giubbini usati da distribuire nella Piana di Gioia Tauro ai lavoratori braccianti. E l’iniziativa cresce e si amplia, perchè da oggi la cooperativa Jungi mundu che gestisce la ‘buona accoglienza’ di Camini (RC) ha iniziato ad acquistare le arance di Sos Rosarno “che permettono un’uscita dallo sfruttamento dei lavoratori braccianti”, come spiega l’operatore della FCEI Francesco Piobbichi.

Si intensifica così, dunque, il rapporto tra Dambe So, l’ostello di Mediterranean Hope, Sos Rosarno/ la cooperativa Mani e terra e l’esperienza virtuosa di Camini “rispetto all’idea di costruire un’economia circolare che permetta alla Calabria, alle aree interne, ai territori più vulnerabili, ai lavoratori senza diritti e anche agli agricoltori ricattati dalla grande distribuzione, di avere un’alternativa”.

 


Per approfondire:

“Il buio di Rosarno”

“Arance solidali, al via la nuova stagione di Etika”

X